CI3LIVELLO
lunes, 30 de julio de 2018
miércoles, 18 de julio de 2018
18 /07/2018 CENTRO ITALO USO DEI VERBI
USO
DEI VERBI
FUTURO
ANTERIORE
AUSILIARE
IN FUTURO + PARTICIPIO PASSATO
ATO, UTO,
ITO
·
Si usa per esprimere una azione precedente a una’altra futura
dalla quale dipende:
o potrai guardare la
televisione (azione espressa al futuro), quando avrai finito di studiare
(azione che avviene prima di quella espressa al futuro);
o → appena avrò letto
questo libro, ti darò la mia opinione.
·
esprimere un dubbio o un’incertezza,
o Giulia non c’è, sarà
andata a fare la spesa
·
una supposizione al passato:ç
o sarete stati
soddisfatti di aver passato l’esame!
·
CONDIZIONALE
PRESENTE: -… EREI.. ERESTI… Semplice
USO
DEL CONDIZIONALE
·
richiesta in modo gentile:
o mi daresti un bicchiere
d’acqua?; potrei avere un po’ di sale?; mi scusi, saprebbe dirmi dov’è la
stazione?
·
esprimere un dubbio:
o non so se riuscirei a
fargli cambiare idea; non so se andrei di nuovo in quel ristorante; non credo
che Alex saprebbe fare questo esercizio.
·
riferire una notizia non confermata o di cui si dubita:
o econdo i giornali i
criminali si troverebbero ancora in Italia
·
per esprimere un’opinione personale, dare un un consiglio o un
ordine:
o secondo me non dovresti
più vederla; Luca dovrebbe essere più gentile; non dovreste comportarvi così;
dovresti studiare di più! Potremmo avere
una
forchetta
per favore.
·
Esprimere un Desiderio realizzabile nel presente o futuro
o Oggi mangerei un gelato
con la panna
CONDIZINALE
PASSATO (composto)
CONDIZIONALE
PRESENTE + PARTICIPIO PASSATO
USI
DEL CONDIZIONALE PASSATO
·
• un desiderio→ avrei voluto comprare quel vestito;
·
• una notizia smentita dai fatti→ secondo le previsioni sarebbe
stata una bella giornata, invece piove!
·
• un dubbio→ non sapevano dove sarebbero andati in vacanza;
·
• una supposizione→ i ladri sarebbero entrati dalla finestra;
·
• un’opinione→secondo me, avresti dovuto studiare di più;
·
• un consiglio→ non avresti dovuto mangiare così tanto;
·
il condizionale passato indica un fatto che poteva realizzarsi
nel passato, ma non è stato possibile perché non c’erano le condizioni: avrei
voluto aiutarti, ma non ne ho avuto il tempo;
·
·
• il condizionale passato si usa per esprimere un’azione futura
dal punto di vista del passato:
·
·
Mario mi ha detto (azione passata) che avrebbe preso (azione
futura rispetto al passato) in affitto una casa la mare; sapevo che Luca
sarebbe tornato presto a trovarci.
FRASI
COMPOSTE: CONDIZIONALE
Se
prestassi attenzione alle istruzioni, cucineresti meglio;
Se
ti sbrigassi, non arriveremmo in ritardo alla festa.
Se
mi avessero dato le ferie, sarei partito immediatamente con voi;
Quando
si è rotto il tubo del lavandino, avrei dovuto chiamare l’idraulico.
IMPERFETTO
L’indicativo imperfetto indica un’azione passata che ha avuto una certa durata
e continuità, oppure un abitudine ripetuta nel passato.
Il
tempo imperfetto si usa per:
⇒ esprimere, raccontare
un’azione che si ripeteva abitualmente nel passato: l’anno scorso andavo in piscina tre volte alla settimana.
⇒descrivere condizioni o
stati (atmosferici, fisici, emotivi) e raccontare situazioni nel passato: la
giornata era bella, splendeva il sole, ma faceva freddo; quando ero piccola
avevo lunghi capelli biondi.
⇒esprimere nel passato
azioni in svolgimento, interrotte da altre espresse al passato prossimo:
leggevo un libro, quando è arrivata Maria; mentre venivo a scuola, ho
incontrato tuo fratello.
IMPERFETTO
E PASSATO PROSSIMO
•
mentre venivo a scuola: si usa il tempo imperfetto per indicare un’azione
continuata nel tempo.
•
ho incontrato tuo fratello: usiamo il tempo passato prossimo in quanto l’azione
di "incontrare" interrompe l’azione di "venire a scuola".
Per
cui per esprimere azioni in svolgimento nel passato interrotte da un’altra
azione si usa:
•
verbo all’imperfetto, quando + verbo al passato prossimo:
camminavo
per strada, quando è cominciato a piovere.
oppure
•
mentre + verbo all’imperfetto, verbo al passato prossimo:
mentre
guardavamo il film, è arrivato Marco.
IMPERFETTO
+ IMPERFETTO
esprimere
contemporaneità nel passato. Per esprimere due azioni che avvengono nello
stesso momento nel passato usiamo:
•
mentre + verbo all’imperfetto, verbo all’imperfetto:
mentre
Lucia studiava, Alex guardava la TV.
PASSATO
PROSSIMO E TRAPASSATO PROSSIMO
USO
DEL TRAPASSATO PROSSIMO
Il
trapassato prossimo si usa per indicare un’azione passata prima di un’altra
espressa:
→
al passato prossimo: ero appena arrivata a casa, quando hai telefonato;
→
al passato remoto: persi il treno perchè avevo fatto tardi;
→
all’imperfetto: non volevamo fare l’esercizio che la professoressa ci aveva
assegnato.
il
trapassato prossimo si usa per esprimere un’azione anteriore rispetto a
un’altra passata, ma quando l’azione passata è sottintesa, cioè non e espressa,
si può usare anche da solo.
→
Bello questo film! Non l’avevo ancora visto!→ Non ero mai stato a Firenze prima
d’ora.
ESERCIZI FUTURO ANTERIORE
Preso da: PUL https://www.pul.it/cattedra/upload_files/16350/E38%20Esercizio%20futuro%20anteriore.pdf
Coniugare i verbi fra le parentesi scegliendo tra futuro semplice e futuro anteriore.
1. Sono sicuro che, dopo che (frequentare) ____________ quel corso, tu (capire) ____________ meglio la lingua italiana.
2. Dopo che noi (fare) ____________ le valigie, (chiamare) ____________ un taxi.
3. Lui mi (telefonare) ____________ quando (essere) ____________ pronto.
4. Hanno bussato ma non aspettavo nessuno. Chi (essere) ____________?
5. Qualcuno ha scritto con la penna sulla parete. Chi (essere) ____________?
6. Non ti (perdonare) ____________ sino a quando non mi (dire) ____________ tutta la verità.
7. (Pagare) ____________ quando il meccanico (finire) ____________ tutto il lavoro e la mia macchina (funzionare) ____________ di nuovo.
8. Appena (troverai) ____________ una nuova casa, mandaci il tuo indirizzo!
9. Sono in ritardo! Quando (arrivare) ____________ , la lezione sicuramente (cominciare) già!
10. Siamo in ritardo! Quando (arrivare) ____________ , sicuramente il professore (cominciare) ____________ già la lezione.
11. Se (venire) ____________ con noi, ti (divertire) ____________ moltissimo!
12. Dopo la festa, noi (aiutare) ____________ Stefano a mettere in ordine la casa.
13. Dopo che (imparare) ____________ a parlare bene la lingua, ti (trovare) ____________ meglio in Italia perché (potere) ____________ comunicare senza problemi.
14. Non ho l’orologio. Che ore (essere) ____________?
15. Non conosco l’età di Mariella: (avere) ____________ una trentina d’anni.
16. Io (andare) ____________ a letto solo dopo che (completare) ____________ la lista delle cose che (dovere) ____________ fare domani.
17. Io (uscire) ____________ solo quando (smettere) ___________ di piovere.
18. Appena (arrivare) ____________ alla stazione ti (telefonare) ____________ così tu
(venire) ____________ a prenderci e ci (portare) ____________ a casa tua.
19. Stasera noi (fare) ____________ una bella passeggiata per il centro di Roma e dopo (andare) ____________ a cena in un ristorante.
20. La professoressa (fare) ____________ molti esempi finché gli studenti non (capire) ____________.
CHIAVI
1. Sono sicuro che, dopo che avrai frequentato quel corso, capirai meglio la lingua italiana.
2. Dopo che avremo fatto le valigie, chiameremo un taxi.
3. Lui mi telefonerà quando sarà pronto.
4. Hanno bussato ma non aspettavo nessuno. Chi sarà?
5. Qualcuno ha scritto con la penna sulla parete. Chi sarà stato?
6. Non ti perdonerò sino a quando non mi avrai detto tutta la verità.
7. Pagherò quando il meccanico avrà finito tutto il lavoro e la mia macchina funzionerà di
nuovo.
8. Appena avrai trovato una nuova casa, mandaci il tuo indirizzo!
9. Sono in ritardo! Quando arriverò, la lezione sicuramente sarà già cominciata!
10. Siamo in ritardo! Quando arriveremo, sicuramente il professore avrà già cominciato la
lezione.
11. Se verrai con noi, ti divertirai moltissimo!
12. Dopo la festa, noi aiuteremo Stefano a mettere in ordine la casa.
13. Dopo che avrai imparato a parlare bene la lingua, ti troverai meglio in Italia perché potrai
comunicare senza problemi.
14. Non ho l’orologio. Che ore saranno?
15. Non conosco l’età di Mariella: avrà una trentina d’anni.
16. Andrò a letto solo dopo che avrò completato la lista delle cose che dovrò fare domani.
17. Uscirò solo quando avrà smesso di piovere.
18. Appena saremo arrivati alla stazione ti telefoneremo così tu verrai a prenderci e ci
porterai a casa tua.
19. Stasera noi faremo una bella passeggiata per il centro di Roma e dopo andremo a cena in
un ristorante.
20. La professoressa farà molti esempi finché gli studenti non avranno capito.
Coniugare i verbi fra le parentesi scegliendo tra futuro semplice e futuro anteriore.
1. Sono sicuro che, dopo che (frequentare) ____________ quel corso, tu (capire) ____________ meglio la lingua italiana.
2. Dopo che noi (fare) ____________ le valigie, (chiamare) ____________ un taxi.
3. Lui mi (telefonare) ____________ quando (essere) ____________ pronto.
4. Hanno bussato ma non aspettavo nessuno. Chi (essere) ____________?
5. Qualcuno ha scritto con la penna sulla parete. Chi (essere) ____________?
6. Non ti (perdonare) ____________ sino a quando non mi (dire) ____________ tutta la verità.
7. (Pagare) ____________ quando il meccanico (finire) ____________ tutto il lavoro e la mia macchina (funzionare) ____________ di nuovo.
8. Appena (troverai) ____________ una nuova casa, mandaci il tuo indirizzo!
9. Sono in ritardo! Quando (arrivare) ____________ , la lezione sicuramente (cominciare) già!
10. Siamo in ritardo! Quando (arrivare) ____________ , sicuramente il professore (cominciare) ____________ già la lezione.
11. Se (venire) ____________ con noi, ti (divertire) ____________ moltissimo!
12. Dopo la festa, noi (aiutare) ____________ Stefano a mettere in ordine la casa.
13. Dopo che (imparare) ____________ a parlare bene la lingua, ti (trovare) ____________ meglio in Italia perché (potere) ____________ comunicare senza problemi.
14. Non ho l’orologio. Che ore (essere) ____________?
15. Non conosco l’età di Mariella: (avere) ____________ una trentina d’anni.
16. Io (andare) ____________ a letto solo dopo che (completare) ____________ la lista delle cose che (dovere) ____________ fare domani.
17. Io (uscire) ____________ solo quando (smettere) ___________ di piovere.
18. Appena (arrivare) ____________ alla stazione ti (telefonare) ____________ così tu
(venire) ____________ a prenderci e ci (portare) ____________ a casa tua.
19. Stasera noi (fare) ____________ una bella passeggiata per il centro di Roma e dopo (andare) ____________ a cena in un ristorante.
20. La professoressa (fare) ____________ molti esempi finché gli studenti non (capire) ____________.
CHIAVI
1. Sono sicuro che, dopo che avrai frequentato quel corso, capirai meglio la lingua italiana.
2. Dopo che avremo fatto le valigie, chiameremo un taxi.
3. Lui mi telefonerà quando sarà pronto.
4. Hanno bussato ma non aspettavo nessuno. Chi sarà?
5. Qualcuno ha scritto con la penna sulla parete. Chi sarà stato?
6. Non ti perdonerò sino a quando non mi avrai detto tutta la verità.
7. Pagherò quando il meccanico avrà finito tutto il lavoro e la mia macchina funzionerà di
nuovo.
8. Appena avrai trovato una nuova casa, mandaci il tuo indirizzo!
9. Sono in ritardo! Quando arriverò, la lezione sicuramente sarà già cominciata!
10. Siamo in ritardo! Quando arriveremo, sicuramente il professore avrà già cominciato la
lezione.
11. Se verrai con noi, ti divertirai moltissimo!
12. Dopo la festa, noi aiuteremo Stefano a mettere in ordine la casa.
13. Dopo che avrai imparato a parlare bene la lingua, ti troverai meglio in Italia perché potrai
comunicare senza problemi.
14. Non ho l’orologio. Che ore saranno?
15. Non conosco l’età di Mariella: avrà una trentina d’anni.
16. Andrò a letto solo dopo che avrò completato la lista delle cose che dovrò fare domani.
17. Uscirò solo quando avrà smesso di piovere.
18. Appena saremo arrivati alla stazione ti telefoneremo così tu verrai a prenderci e ci
porterai a casa tua.
19. Stasera noi faremo una bella passeggiata per il centro di Roma e dopo andremo a cena in
un ristorante.
20. La professoressa farà molti esempi finché gli studenti non avranno capito.
jueves, 17 de mayo de 2018
HENRY FORD
HENRY FORD È UNO DEGLI IMPRENDITORI PIÙ
NOTI NELLA STORIA DELL’UMANITÀ.
L’IMPRENDITORE RIUSCÌ A FONDARE LA FORD,
UNA DELLE CASE AUTOMOBILISTICHE PIÙ ANTICHE E RINOMATE DEI NOSTRI TEMPI.
Henry Ford nacque il 30 luglio
del 1863 in una fattoria di Dearborn (Michigan).
Suo padre, William Ford aveva origini irlandesi mentre la
madre Mary Fordnacque a Michigan da immigranti del Belgio. La madre
di Henry Ford, rimanendo orfana da piccola, fu adottata dai suoi vicini
di casa.
Il piccolo Henry Ford aveva la passione
di riparare orologi da tasca. A 13 anni iniziò a guadagnare i suoi primi soldi
grazie alle riparazione di orologi di amici e vicini di casa. Nel giro di poco
tempo, guadagnò la reputazione di riparatore d’orologi. Ogni domenica lui e la
sua famiglia si recavano regolarmente nella chiesa episcopale della loro zona.
La madre morì nel 1876 provocando
in lui uno stato di devastazione e dispiacere immenso. Suo padre li chiese di
aiutarlo nella fattoria di famiglia e Ford rifiutò perché disprezzava i lavori
agricoli. Qualche anno dopo scriverà: “Non ho mai avuto un particolare amore
per i lavori agricoli, però amavo osservare mia madre mentre lavorava in
fattoria.”
Nel 1879, appena 16-enne, decise di
lasciare casa per lavorare come apprendista macchinista a Detroit,
prima con la compagnia James F. Flower & Bros. e più tardi con
la Detroit Dry Dock Co. Questi lavori gli consentirono d’apprendere
le prime conoscenze nell’ambito dell’automobilistica. All’epoca le
automobili in circolazione erano ben poche però il futuro prometteva forti
crescite. Ford non aveva ben a mente quello che voleva fare e mai
poteva provvedere di riuscire a mettere in piedi un’industria di
successo, sapeva, però, di amare il settore automobilistiche e svolgeva il
suo lavoro con il massimo entusiasmo.
Solo dopo qualche anno di lavoro,
nel 1882 tornò nella sua Dearborn nella fattoria di famiglia.
Lì diventò abile a far funzionare e riparare le macchine agricole di suo
padre.
Quelle macchine agricole erano prodotte
da Westinghouse che lo assunse per riparare i motori a vapore
dell’azienda. Oltre al lavoro, Ford si dedicò anche agli studi di contabilità
presso la Bryant & Stratton Business College di Detroit.
Nel 1888 Henry Ford
sposò Clara Ala Bryant dalla quale ebbe un figlio, Edsel. Visto
che le responsabilità aumentarono e i soldi guadagnati erano pochi decise
di abbandonare il lavoro e fu assunto dalla società di elettricità Edison
Illuminating Company nel ruolo d’ingegnere. Nel 1893, il suo talento
naturale gli valse la promozione come capo ingegnere.
Durante quel periodo Henry Ford si
dedicò alla costruzione di un’automobile con il motore a combustione interna
inventato da Karl Benze Gottlieb Daimler pochi
anni prima. Ford presentò ai dirigenti della Edison il suo primo prototipo di
quadriciclo che costruì nel garage di casa sua. Il mezzo innovativo fu
sperimentato su strada il 4 giugno 1896 e Thomas
Edison, il genio della lampadina, ne fu entusiasta tanto da incoraggiarlo
a costruire un secondo modello.
Nel 1898, Henry Ford riuscì a costruire
un nuovo modello, questa volta finanziato da una compagnia di legname
del barone William H. Murphy di Detroit. Ford si
dimise dalla Edison e lavorò per la Detroit Automobile
Company.
Dopo tre anni prese la decisione
più importante della sua vita, ovvero fondare la Ford Motor
Company a Dearborn. Con lo scopo principale di contenere i
prezzi dei beni prodotti attraverso la riduzione dei tempi di lavorazione,
Henry Ford introdusse un sistema di lavoro della catena di montaggio. Si
trattava di un sistema del tutto innovativo, passato nella storia perché
consentiva la produzione di massa di automobili che, nel giro di pochi anni,
sarebbero diventate accessibili anche economicamente. Henry Ford riuscì a
modificare gli standard della produzione industriale mondiale nella prima
metà del XX secolo.
Anche se non fu lui a inventare
l’automobile, riuscì a cambiare la storia del mezzo di trasporto. Henry Ford
deteneva il 25,5% delle azioni e ricopriva due ruoli differente all’interno
della sua azienda, quello di vice presidente e capotecnico.
All’inizio solo due o tre uomini
lavoravano per costruire una vettura e la produzione giornaliera era di pochi
pezzi. Inoltre le componenti utilizzate per la loro produzione
provenivano da aziende esterne. La prima auto costruita dalla società
venne venduta il 23 luglio 1903 e Henry Ford riuscì a
realizzare il suo sogno di produrre un’automobile dal prezzo ragionevole,
affidabile ed efficiente. Si trattava della prima auto chiamata Model
T, o Lizzieper gli americani, che segnò una nuova era
nell’ambito del trasporto personale. L’auto era semplice, disponibile solo di
colore nero, fu la prima dell’azienda a essere prodotta su grande scala.
Le cose procedevano a ritmo accelerati e
nel 1919 Henry, insieme a suo figlio Edsel, acquisì le
azioni degli altri azionisti per la somma di circa 106 milioni di
dollari, diventando così l’unico proprietario della sua azienda.
Suo figlio Edsel, continuò a occupare la posizione di presidente
fino a 26 maggio 1943 quando morì a causa di un
tumore. Henry Ford decise di ritornare alla guida della società. La Ford
ha continuato a produrre innumerevoli modelli che l’hanno fatta diventare una
delle industrie di maggior successo del mercato automobilistico.
Henry Ford abbandonò la carica di Presidente
della Ford a settembre 1945, lasciando tutto nelle mani di suo nipote Henry
Ford II. Dopo essersi ritirato, ricevette numerosi premi come l’American
Automotive Golden Jubilee per il suo importante apporto al settore
automobilistico, mentre l’American Petroleum Institute gli assegnò
la sua prima medaglia d’oro per il prezioso contributo al benessere
dell’umanità.
L’imprenditore morì a Dearborn
il 7 aprile 1947 all’età di 83 anni. Per Henry Ford: “Mettersi
insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un
successo.”
L’attualmente CEO dell’industria è Mark
Fields.
LA STORIA DEI JEANS
LA STORIA DEI JEANS
, Levi Strauss
americanizzazione del tedesco Löb Strauß (1829-1902), nel 1853 aveva fatto le
valigie, salutato i parenti ed era salpato da New York diretto a San
Francisco. Era convinto che le terre californiane, a quel tempo in piena corsa
all’oro, sarebbero state un buon affare per l’azienda di famiglia,
un’industria di abbigliamento. Per questo si era fatto dare dai fratelli Jonas
e Luis un bel carico di pantaloni, maglie e tessuti vari – gli servivano per
avviare il suo business sulla costa occidentale degli Stati Uniti – ed era
partito. In realtà, da buon venditore ambulante quale era, l’affare lo fece già
in viaggio, piazzando quasi tutta la merce tra i passeggeri della nave.
Così, quando sbarcò a San Francisco,
nel baule aveva solo qualche ruvido tessuto per i tendoni dei
carri. Fu la sua fortuna: lo tagliò e ne ricavò un bel paio di pantaloni
resistenti, che fecero la gioia di un minatore della zona,
stufo di indossar vestiti che si rompevano di continuo. Erano quelli i
primi Levi’s della storia.
Una volta si stabilì nella nuova città, Strauss fece rifornimento e
mise su una filiale dell’azienda familiare, la Levi Strauss & Co. Oltre alle vendite, nel tempo libero produceva i suoi pantaloni, i
quali nel frattempo erano divenuti molto famosi tra i minatori, ma
ancora ben lontani da come li conosciamo oggi. La trasformazione verso i
moderni Levi’s infatti avvenne per gradi. Il primo passo fu quello di scegliere
un tessuto più comodo, diverso da quello dei tendoni inizialmente usato, troppo
ruvido sulla pelle.
La scelta cadde sul un tessuto della
città di Nimes, in Francia, abbreviato in America come denim,
dal caratteristico aspetto blu della tinta usata per
colorarlo.
L’idea di Strauss in realtà non era
nuova: qualche decennio prima ci avevano già pensato gli ingegnosi marinai
di Genova a fare lo stesso con un telo bluastro (forse
proprio il denim o forse del fustagno italiano) usato per le vele delle
navi. Ma l’inventiva del popolo italiano non andò comunque persa, e una traccia
ne rimase almeno nel nome dei pantaloni da lavoro di
Strauss: blues Jeans, dove il primo termine si riferisce
ovviamente al colore, e Jeans sta per Genes, con cui allora ci si riferiva ai
genovesi.
Il secondo passo verso il successo
invece si deve a un sarto: Jacob Davis(1831-1908),
cliente di Strauss. Nella sua sartoria di Reno, nel Nevada, nel 1871 Davis
aveva trovato un modo per fissare una volta per tutte le tasche ai pantaloni
senza che – una volta cariche di attrezzi, pepite e cianfrusaglie varie –
cedessero lasciando cadere tutto in terra. Davis era riuscito a rinforzare i
pantaloni dei lavoratori applicando nei punti più delicati dei rivetti
di rame. Ma pur desideroso di sfruttare commercialmente la sua invenzione,
e di rivendicarne la paternità, non aveva abbastanza soldi da far domanda
di brevetto, per cui pensò di chiedere aiuto a quel rivenditore di
San Francisco e nel 1872 scrisse a Strauss. Affare fatto:
il 20 maggio 1873, arrivò, a nome di entrambi, il brevetto.
I primi Levis (waist overalls,
come venivano chiamate) arrivavano direttamente dalle casa delle sarte
impiegate presso la Strauss, che di fronte alle grandi richieste ben prestò
dedicò un’intera industria alla produzione dei blue jeans. Era arrivato il
successo; e nel 1886 arrivò anche il marchio di fabbrica,
l’etichetta in pelle, sintesi della qualità del prodotto di casa Levis: due
cavalli che tirano un paio di pantaloni senza riuscire a romperli.
martes, 24 de abril de 2018
VERBI CUCINARE, NUOTARE, LEGGERE, MANGIARE (CONTRIBUZIONE DAIREE, SALVATORE E MARIA TERESA ALUNNI TERZO LIVELLO)
VERBO CUCINARE
Indicativo
Presente
io cucino
tu cucini
egli cucina
noi cuciniamo
voi cucinate
essi cucinano
tu cucini
egli cucina
noi cuciniamo
voi cucinate
essi cucinano
Passato prossimo
io ho cucinato
tu hai cucinato
egli ha cucinato
noi abbiamo cucinato
voi avete cucinato
essi hanno cucinato
tu hai cucinato
egli ha cucinato
noi abbiamo cucinato
voi avete cucinato
essi hanno cucinato
Imperfetto
io cucinavo
tu cucinavi
egli cucinava
noi cucinavamo
voi cucinavate
essi cucinavano
tu cucinavi
egli cucinava
noi cucinavamo
voi cucinavate
essi cucinavano
Trapassato prossimo
io avevo cucinato
tu avevi cucinato
egli aveva cucinato
noi avevamo cucinato
voi avevate cucinato
essi avevano cucinato
tu avevi cucinato
egli aveva cucinato
noi avevamo cucinato
voi avevate cucinato
essi avevano cucinato
Passato remoto
io cucinai
tu cucinasti
egli cucinò
noi cucinammo
voi cucinaste
essi cucinarono
tu cucinasti
egli cucinò
noi cucinammo
voi cucinaste
essi cucinarono
Trapassato remoto
io ebbi cucinato
tu avesti cucinato
egli ebbe cucinato
noi avemmo cucinato
voi aveste cucinato
essi ebbero cucinato
tu avesti cucinato
egli ebbe cucinato
noi avemmo cucinato
voi aveste cucinato
essi ebbero cucinato
Futuro semplice
io cucinerò
tu cucinerai
egli cucinerà
noi cucineremo
voi cucinerete
essi cucineranno
tu cucinerai
egli cucinerà
noi cucineremo
voi cucinerete
essi cucineranno
Futuro anteriore
io avrò cucinato
tu avrai cucinato
egli avrà cucinato
noi avremo cucinato
voi avrete cucinato
essi avranno cucinato
tu avrai cucinato
egli avrà cucinato
noi avremo cucinato
voi avrete cucinato
essi avranno cucinato
Presente
io cucinerei
tu cucineresti
egli cucinerebbe
noi cucineremmo
voi cucinereste
essi cucinerebbero
tu cucineresti
egli cucinerebbe
noi cucineremmo
voi cucinereste
essi cucinerebbero
Passato
io avrei cucinato
tu avresti cucinato
egli avrebbe cucinato
noi avremmo cucinato
voi avreste cucinato
essi avrebbero cucinato
tu avresti cucinato
egli avrebbe cucinato
noi avremmo cucinato
voi avreste cucinato
essi avrebbero cucinato
Congiuntivo
Presente
che io cucini
che tu cucini
che egli cucini
che noi cuciniamo
che voi cuciniate
che essi cucinino
che tu cucini
che egli cucini
che noi cuciniamo
che voi cuciniate
che essi cucinino
Passato
che io abbia cucinato
che tu abbia cucinato
che egli abbia cucinato
che noi abbiamo cucinato
che voi abbiate cucinato
che essi abbiano cucinato
che tu abbia cucinato
che egli abbia cucinato
che noi abbiamo cucinato
che voi abbiate cucinato
che essi abbiano cucinato
Imperfetto
che io cucinassi
che tu cucinassi
che egli cucinasse
che noi cucinassimo
che voi cucinaste
che essi cucinassero
che tu cucinassi
che egli cucinasse
che noi cucinassimo
che voi cucinaste
che essi cucinassero
Trapassato
che io avessi cucinato
che tu avessi cucinato
che egli avesse cucinato
che noi avessimo cucinato
che voi aveste cucinato
che essi avessero cucinato
che tu avessi cucinato
che egli avesse cucinato
che noi avessimo cucinato
che voi aveste cucinato
che essi avessero cucinato
Imperativo
Presente
-
cucina
cucini
cuciniamo
cucinate
cucinino
cucina
cucini
cuciniamo
cucinate
cucinino
Infinito
Presente
cucinare
Passato
avere cucinato
Participio
Presente
cucinante
Passato
cucinato
Gerundio
Presente
cucinando
Passato
avendo cucinato
VERBO NUOTARE
Indicativo
Presente
io nuoto
tu nuoti
egli nuota
noi nuotiamo
voi nuotate
essi nuotano
tu nuoti
egli nuota
noi nuotiamo
voi nuotate
essi nuotano
Passato prossimo
io ho nuotato
tu hai nuotato
egli ha nuotato
noi abbiamo nuotato
voi avete nuotato
essi hanno nuotato
tu hai nuotato
egli ha nuotato
noi abbiamo nuotato
voi avete nuotato
essi hanno nuotato
Imperfetto
io nuotavo
tu nuotavi
egli nuotava
noi nuotavamo
voi nuotavate
essi nuotavano
tu nuotavi
egli nuotava
noi nuotavamo
voi nuotavate
essi nuotavano
Trapassato prossimo
io avevo nuotato
tu avevi nuotato
egli aveva nuotato
noi avevamo nuotato
voi avevate nuotato
essi avevano nuotato
tu avevi nuotato
egli aveva nuotato
noi avevamo nuotato
voi avevate nuotato
essi avevano nuotato
Passato remoto
io nuotai
tu nuotasti
egli nuotò
noi nuotammo
voi nuotaste
essi nuotarono
tu nuotasti
egli nuotò
noi nuotammo
voi nuotaste
essi nuotarono
Trapassato remoto
io ebbi nuotato
tu avesti nuotato
egli ebbe nuotato
noi avemmo nuotato
voi aveste nuotato
essi ebbero nuotato
tu avesti nuotato
egli ebbe nuotato
noi avemmo nuotato
voi aveste nuotato
essi ebbero nuotato
Futuro semplice
io nuoterò
tu nuoterai
egli nuoterà
noi nuoteremo
voi nuoterete
essi nuoteranno
tu nuoterai
egli nuoterà
noi nuoteremo
voi nuoterete
essi nuoteranno
Futuro anteriore
io avrò nuotato
tu avrai nuotato
egli avrà nuotato
noi avremo nuotato
voi avrete nuotato
essi avranno nuotato
tu avrai nuotato
egli avrà nuotato
noi avremo nuotato
voi avrete nuotato
essi avranno nuotato
Presente
io nuoterei
tu nuoteresti
egli nuoterebbe
noi nuoteremmo
voi nuotereste
essi nuoterebbero
tu nuoteresti
egli nuoterebbe
noi nuoteremmo
voi nuotereste
essi nuoterebbero
Passato
io avrei nuotato
tu avresti nuotato
egli avrebbe nuotato
noi avremmo nuotato
voi avreste nuotato
essi avrebbero nuotato
tu avresti nuotato
egli avrebbe nuotato
noi avremmo nuotato
voi avreste nuotato
essi avrebbero nuotato
Congiuntivo
Presente
che io nuoti
che tu nuoti
che egli nuoti
che noi nuotiamo
che voi nuotiate
che essi nuotino
che tu nuoti
che egli nuoti
che noi nuotiamo
che voi nuotiate
che essi nuotino
Passato
che io abbia nuotato
che tu abbia nuotato
che egli abbia nuotato
che noi abbiamo nuotato
che voi abbiate nuotato
che essi abbiano nuotato
che tu abbia nuotato
che egli abbia nuotato
che noi abbiamo nuotato
che voi abbiate nuotato
che essi abbiano nuotato
Imperfetto
che io nuotassi
che tu nuotassi
che egli nuotasse
che noi nuotassimo
che voi nuotaste
che essi nuotassero
che tu nuotassi
che egli nuotasse
che noi nuotassimo
che voi nuotaste
che essi nuotassero
Trapassato
che io avessi nuotato
che tu avessi nuotato
che egli avesse nuotato
che noi avessimo nuotato
che voi aveste nuotato
che essi avessero nuotato
che tu avessi nuotato
che egli avesse nuotato
che noi avessimo nuotato
che voi aveste nuotato
che essi avessero nuotato
Imperativo
Presente
-
nuota
nuoti
nuotiamo
nuotate
nuotino
nuota
nuoti
nuotiamo
nuotate
nuotino
Infinito
Presente
nuotare
Passato
avere nuotato
Participio
Presente
nuotante
Passato
nuotato
Gerundio
Presente
nuotando
Passato
avendo nuotato
-
VERBO LEGGERE
INDICATIVO
|
PRESENTE
| |
io leggo
| |
tu leggi
| |
lui/lei legge
| |
noi leggiamo
| |
voi leggete
| |
loro leggono
| |
IMPERFETTO
| |
io leggevo
| |
tu leggevi
| |
lui/lei leggeva
| |
noi leggevamo
| |
voi leggevate
| |
loro leggevano
| |
PASSATO REMOTO
| |
io lessi
| |
tu leggesti
| |
lui/lei lesse
| |
noi leggemmo
| |
voi leggeste
| |
loro lessero
| |
FUTURO SEMPLICE
| |
io leggerò
| |
tu leggerai
| |
lui/lei leggerà
| |
noi leggeremo
| |
voi leggerete
| |
loro leggeranno
| |
PASSATO PROSSIMO
| |
io ho letto
| |
tu hai letto
| |
lui/lei ha letto
| |
noi abbiamo letto
| |
voi avete letto
| |
loro hanno letto
| |
TRAPASSATO PROSSIMO
| |
io avevo letto
| |
tu avevi letto
| |
lui/lei aveva letto
| |
noi avevamo letto
| |
voi avevate letto
| |
loro avevano letto
| |
TRAPASSATO REMOTO
| |
io ebbi letto
| |
tu avesti letto
| |
lui/lei ebbe letto
| |
noi avemmo letto
| |
voi aveste letto
| |
loro ebbero letto
| |
FUTURO ANTERIORE
| |
io avrò letto
| |
tu avrai letto
| |
lui/lei avrà letto
| |
noi avremo letto
| |
voi avrete letto
| |
loro avranno letto
| |
continua sotto
CONGIUNTIVO
|
PRESENTE
| |
che io legga
| |
che tu legga
| |
che lui/lei legga
| |
che noi leggiamo
| |
che voi leggiate
| |
che loro leggano
| |
IMPERFETTO
| |
che io leggessi
| |
che tu leggessi
| |
che lui/lei leggesse
| |
che noi leggessimo
| |
che voi leggeste
| |
che loro leggessero
| |
PASSATO
| |
che io abbia letto
| |
che tu abbia letto
| |
che lui/lei abbia letto
| |
che noi abbiamo letto
| |
che voi abbiate letto
| |
che loro abbiano letto
| |
TRAPASSATO
| |
che io avessi letto
| |
che tu avessi letto
| |
che lui/lei avesse letto
| |
che noi avessimo letto
| |
che voi aveste letto
| |
che loro avessero letto
| |
CONDIZIONALE
|
Presente
| |
io leggerei
| |
tu leggeresti
| |
lui/lei leggerebbe
| |
noi leggeremmo
| |
voi leggereste
| |
loro leggerebbero
| |
Passato
| |
io avrei letto
| |
tu avresti letto
| |
lui/lei avrebbe letto
| |
noi avremmo letto
| |
voi avreste letto
| |
loro avrebbero letto
| |
IMPERATIVO
|
PRESENTE
|
—
|
leggi
|
legga
|
leggiamo
|
leggete
|
leggano
|
INFINITO
|
Presente: leggere
|
Passato: avere letto
|
PARTICIPIO
|
Presente: leggente
|
Passato: letto
|
GERUNDIO
|
Presente: leggendo
|
Passato: avendo letto
|
MANGIARE
|
verbo transitivo della I coniugazione (ausiliare avere)
coniugato nella forma attiva con ausiliare avere |
INDICATIVO
|
PRESENTE
| |
io mangio
| |
tu mangi
| |
lui/lei mangia
| |
noi mangiamo
| |
voi mangiate
| |
loro mangiano
| |
IMPERFETTO
| |
io mangiavo
| |
tu mangiavi
| |
lui/lei mangiava
| |
noi mangiavamo
| |
voi mangiavate
| |
loro mangiavano
| |
PASSATO REMOTO
| |
io mangiai
| |
tu mangiasti
| |
lui/lei mangiò
| |
noi mangiammo
| |
voi mangiaste
| |
loro mangiarono
| |
FUTURO SEMPLICE
| |
io mangerò
| |
tu mangerai
| |
lui/lei mangerà
| |
noi mangeremo
| |
voi mangerete
| |
loro mangeranno
| |
PASSATO PROSSIMO
| |
io ho mangiato
| |
tu hai mangiato
| |
lui/lei ha mangiato
| |
noi abbiamo mangiato
| |
voi avete mangiato
| |
loro hanno mangiato
| |
TRAPASSATO PROSSIMO
| |
io avevo mangiato
| |
tu avevi mangiato
| |
lui/lei aveva mangiato
| |
noi avevamo mangiato
| |
voi avevate mangiato
| |
loro avevano mangiato
| |
TRAPASSATO REMOTO
| |
io ebbi mangiato
| |
tu avesti mangiato
| |
lui/lei ebbe mangiato
| |
noi avemmo mangiato
| |
voi aveste mangiato
| |
loro ebbero mangiato
| |
FUTURO ANTERIORE
| |
io avrò mangiato
| |
tu avrai mangiato
| |
lui/lei avrà mangiato
| |
noi avremo mangiato
| |
voi avrete mangiato
| |
loro avranno mangiato
| |
continua sotto
CONGIUNTIVO
|
PRESENTE
| |
che io mangi
| |
che tu mangi
| |
che lui/lei mangi
| |
che noi mangiamo
| |
che voi mangiate
| |
che loro mangino
| |
IMPERFETTO
| |
che io mangiassi
| |
che tu mangiassi
| |
che lui/lei mangiasse
| |
che noi mangiassimo
| |
che voi mangiaste
| |
che loro mangiassero
| |
PASSATO
| |
che io abbia mangiato
| |
che tu abbia mangiato
| |
che lui/lei abbia mangiato
| |
che noi abbiamo mangiato
| |
che voi abbiate mangiato
| |
che loro abbiano mangiato
| |
TRAPASSATO
| |
che io avessi mangiato
| |
che tu avessi mangiato
| |
che lui/lei avesse mangiato
| |
che noi avessimo mangiato
| |
che voi aveste mangiato
| |
che loro avessero mangiato
| |
CONDIZIONALE
|
Presente
| |
io mangerei
| |
tu mangeresti
| |
lui/lei mangerebbe
| |
noi mangeremmo
| |
voi mangereste
| |
loro mangerebbero
| |
Passato
| |
io avrei mangiato
| |
tu avresti mangiato
| |
lui/lei avrebbe mangiato
| |
noi avremmo mangiato
| |
voi avreste mangiato
| |
loro avrebbero mangiato
| |
IMPERATIVO
|
PRESENTE
|
—
|
mangia
|
mangi
|
mangiamo
|
mangiate
|
mangino
|
INFINITO
|
Presente: mangiare
|
Passato: avere mangiato
|
PARTICIPIO
|
Presente: mangiante
|
Passato: mangiato
|
GERUNDIO
|
Presente: mangiando
|
Passato: avendo mangiato
|
Suscribirse a:
Entradas (Atom)
-
LA STORIA DEI JEANS , Levi Strauss americanizzazione del tedesco Löb Strauß (1829-1902), nel 1853 aveva fatto le valigie, salutato i...
-
VERBO CUCINARE Indicativo Presente io cucin o tu cucin i egli cucin a noi cucin iamo voi cucin ate essi cucin ano Passato pr...